Belotti carica il Toro per l’Europa

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Due punti in due partite, eppure ancora in piena corsa. Basta questo semplice numero per capire l’andamento lento della lotta per l’Europa: il Toro ha commesso due passi falsi consecutivi, lasciando tra Parma e Cagliari quattro punti pesanti, ma non è ancora finita. L’Atalanta ha fatto lo stesso con l’Empoli, la Lazio ha perso lo scontro diretto contro il Milan, la Roma sta faticosamente tentando di rialzarsi. Le distanze si sono allungate, ma poteva andare peggio: ora l’ultimo posto per la Champions occupato dai rossoneri è a cinque punti, se i biancocelesti dovessero battere l’Udinese nel recupero di oggi scavalcherebbero Toro e Atalanta e i granata si ritroverebbero comunque a sole due distanze dal settimo posto degli orobici. Non tutto è perduto, anzi, e sulla carta il prossimo turno dovrebbe essere favorevole a Belotti e compagni: trasferta in casa del Genoa per i ragazzi di Mazzarri, scontro diretto Inter-Roma e nel lunedì di Pasquetta Napoli-Atalanta con i partenopei che rischiano di presentarsi ormai fuori dall’Europa League. Il Toro arranca, ma resta in piena corsa: e per sabato ritrova un alleato in più. A Marassi, infatti, i granata potranno nuovamente contare su Belotti, tra i più “grintosi” domenica scorsa in tribuna. Il Gallo torna dopo il turno di stop, avrà il compito di caricarsi sulle spalle il peso di una squadra: servono i suoi gol per rimettersi in pista, anche perché Zaza non ci sarà per due turni. È questa la decisione del giudice sportivo, che ha optato per la squalifica dell’ex Valencia (salterà Genoa e Milan, tornerà a disposizione per il derby contro la Juve) e per un’ammonizione con diffida più un’ammenda da diecimila euro per l’allenatore Mazzarri: «per avere contestato platealmente una decisione arbitrale – scrive il giudice sportivo – rivolgendosi alla tribuna assumendo un atteggiamento provocatorio e intimidatorio all’uscita dal recinto di gioco; infrazione rilevata dal Quarto ufficiale; recidivo». Il tecnico di San Vincenzo ridarà le chiavi dell’attacco in mano al capitano, lui cercherà di riuscire a trovare il primo gol al Ferraris: contro il Genoa, infatti, non ha mai segnato in trasferta, né con la maglia del Palermo e nemmeno con quella del Toro. Serve che la sua cresta si alzi per ricandidarsi prepotentemente per l’Europa, anche se in spogliatoio, nonostante i recenti passi falsi, tutto continuano a crederci fortemente. Il primo è Izzo, come spesso accade a venire in soccorso sono i social. «Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni» ha scritto il difensore citando una celebre frase di Paulo Coelho, a corredo di una foto scatta a due passi da casa, in pieno centro a Torino. E dal Fila arrivano buone notizie: De Silvestri è già tornato al lavoro con una mascherina protettiva. Le risposte dell’esterno all’operazione per ridurre la frattura delle ossa nasali sono state migliori del previsto, il laterale punta ad essere almeno convocato per la sfida di sabato a Marassi. Oggi nuova seduta pomeridiana a porte chiuse.