Da Siniša a Sarri, le panchine della Serie A

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Settimana decisiva per le panchine della Serie A. Il serbo Siniša Mihajlović ha chiuso un accordo con il Bologna fino al 2022, per 2 milioni a stagione. Attesa per oggi anche l’ufficializzazione dell’ingaggio di Maurizio Sarri alla Juventus: «Se il Chelsea mi libera, vengo; lunedì saprete tutto» aveva detto. Domani, a Londra, dovrebbe essere firmata anche l’intesa tra Paulo Fonseca – che s’è liberato dallo Shakthar lasciando 2 milioni tra stipendi e bonus – e la Roma di James Pallotta. Il contratto, un biennale da 2,5 milioni netti più bonus, prevede anche un’opzione sul terzo anno. Confermato sulla panchina della Lazio Simone Inzaghi. Nel rinnovo anche un bonus scudetto: «Mi piacerebbe vincerlo qui da giocatore e allenatore, ho un bonus per il titolo. Lotito ci crede». Aurelio Andreazzoli ha firmato nei giorni scorsi un pre-contratto con il Genoa che prevede la sua permanenza per le prossime due stagioni con uno stipendio annuo di 700mila euro netti. Resta ancora in forse la presenza di Vincenzo Montella sulla panchina viola. Ma il nuovo patron Rocco Commisso, poco incline alle grandi rivoluzioni, sembra propenso a confermarlo.