La Roma lascia a casa De Rossi

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Daniele De Rossi lascia la Roma. Dopo 18 anni, 615 presenze e 63 reti, il club giallorosso non gli ha rinnovato il contratto. «Mi è stato comunicato ieri, ma ho quasi 36 anni e non sono scemo. Ho vissuto nel mondo del calcio, l’avevo capito: se nessuno ti chiama per un anno o per 10 mesi per ipotizzare un eventuale contratto la direzione è quella. Io ho sempre parlato poco anche quest’anno, un po’ perché non mi piace, un po’ perché non c’era niente da dire e non volevo creare rumore che potesse distrarre la squadra, i tifosi e tutti quanti». Il ceo Guido Fienga ha proposto a De Rossi un lavoro come dirigente ma lui, almeno per ora, non ne vuol sapere: «Non mi attira particolarmente. La sensazione, anche guardando chi mi ha preceduto – e giuro non lo faccio con polemica – è che ancora si possa incidere poco, si possa mettere poco in un ambiente che conosciamo bene. Faccio fare il lavoro sporco a Francesco [Totti, ndr], spero che prenda più potere possibile, ed un giorno se cambierò totalmente idea lo raggiungerò». De Rossi fa sapere che si sente ancora calciatore ma che se non dovesse ricevere offerte sarebbe pronto ad allenare: «Ho questa sensazione, potrebbe piacermi studiare per farlo e imparare questo lavoro». Intanto però già si parla di possibili offerte dagli Stati Uniti.