L’Atalanta batte la Lazio, il Napoli vince ancora

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Napoli ha battuto in rimonta 2-1 Cagliari (gol di Pavoletti, Mertens e Insigne su rigore) e con questa vittoria raggiunge quota 73 punti e, a tre giornate dalla fine del campionato, ha 10 punti di vantaggio sulla terza in classifica, l’Inter, ed è dunque aritmeticamente secondo. Nella corsa Champions l’Atalanta, quarta, ha battuto 3-1 la Lazio e ha guadagnato due punti sulla Roma, fermata sull’1-1 a Marassi dal Genoa, che ha anche sprecato un rigore in pieno recupero (errore di Sanabria). Nella zona bassa della classifica il Frosinone è scesa in Serie B, mentre l’Empoli terzultimo ha vinto 1-0 sulla Fiorentina e ora ha due punti di svantaggio dall’Udinese e quattro dal Genoa.
Tra le tante qualità dell’Atalanta c’è forza della società nel difendere un progetto in cui credeva anche quando le cose parevano mettersi male (scrive inoltre La Stampa). Dopo una manciata di giornate, infatti, l’Atalanta era dietro, per esempio, al Genoa. Con questa differenza. Che un presidente, Percassi, non ha fatto una piega. Mentre l’altro, Preziosi, ha cacciato Ballardini perché tutti quei punti non erano abbastanza: e passando attraverso Juric e Prandelli è arrivato, forse, a salvarsi a tre giornate dalla fine in un campionato in cui due squadre su tre erano condannate in partenza. Che è poi la vecchia differenza tra i presidenti che sanno difendere le proprie scelte e quelli che giocano al calcio come al gratta e vinci.

Ecco la classifica aggiornata: Juventus 89; Napoli 73; Inter 63; Atalanta 62; Roma 59; Torino 57; Milan 56; Lazio 55; Sampdoria 49; Sassuolo 42; Spal 42; Cagliari 40; Fiorentina 40; Parma 38; Bologna 37; Genoa 36; Udinese 34; Empoli 32; Frosinone 24; Chievo 15.