L’Italia vince sulla Bosnia 2-1

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Esattamente tra un anno, il 12 giugno del 2020, si giocherà a Roma la prima partita dell’Europeo. E con la vittoria di ieri sera contro la Bosnia, l’Italia ha già un piede nella competizione: 2-1 il risultato finale, in rimonta con cuore e voglia. A Dzeko hanno risposto Insigne e Verratti. Il commissario tecnico Roberto Mancini all’Allianz Stadium opta per tre soli cambi rispetto alla vittoriosa gara di sabato sera contro la Grecia. Nel segno della continuità c’è il granata Sirigu tra i pali, difesa a quattro con la novità atalantina Gianluca Mancini a destra, al centro Bonucci e capitan Chiellini, mentre a sinistra riecco Emerson Palmieri. Stesso centrocampo di Atene con Jorginho, Verratti e Barella. In avanti due new entry: Bernardeschi con Quagliarella insieme a Insigne. C’è un po’ di Italia anche nella Bosnia che si presenta in campo con capitan Dzeko della Roma, almeno fino a quando il mercato non farà il suo corso, e Pjanic. È proprio un numero in mezzo al campo dello juventino a costringere Jorginho a una evidente trattenuta che gli costa il primo cartellino giallo della serata. Notevole sale la pressione della Bosnia. Al 19’ ci vuole un intervento monstre di Bonucci per sventare il contropiede finalizzato dal tiro di Visca. Palla in corner e intervento provvidenziale per il difensore juventino. Ma i giri dei balcanici sono alti, e al 32’ arriva  il vantaggio. Segna Dzeko con un tap-in vincente, con l’azione che passa ancora una volta dal lato sinistro della fascia azzurra, che è quella che soffre di più. È il primo gol incassato dall’Italia in questo girone di qualificazione ad Euro 2020, a fronte dei 12 fin qui fatti. La reazione, anche se l’Italia è molto più contratta rispetto all’avvio, è tutta in un cross di Insigne che Chiellini non riesce a intercettare. Al 41’ un lampo di Quagliarella è disinnescato dalla gran parata di Sehic. Nell’intervallo il ct Mancini studia contromosse per rimettere a galla la barca. Al ritorno in campo ci rimette Quagliarella che lascia il posto a Chiesa. Gli azzurri si ripresentano in campo senza centravanti di riferimento e con Bernardeschi “falso nueve”. E arriva subito il pareggio capolavoro. Schema da calcio d’angolo con la palla calibrata da Bernardeschi al limite dell’area dove Insigne colpisce al volo per l’1-1. Ma la Bosnia è tutt’altro che doma. E qui ci vuole un grande Sirigu. Prima col tackle in uscita su Dzeko, poi con la punta delle dita sulla conclusione secca di Visca. Cambio obbligato al 65’ con De Sciglio che sostituisce Mancini non al meglio. Ora però l’Italia vuole vincere. Al 69’ cross di Barella e colpo di testa di Insigne, ma il portiere mette in angolo. Anche Chiellini trova l’estremo difensore sulla capocciata da centro area. Per gli ultimi dieci minuti si torna con la punta di ruolo: dentro Belotti. Il 2-1 arriva sulla coda di una gara giocata in crescendo dagli azzurri: all’85’ colpo da biliardo di Verratti con lo Stadium che può esplodere di gioia. Italia a punteggio pieno con 12 punti in quattro partite: il pass per Euro 2020 è prenotato.